In un momento in cui la parola “distanza” è diventata la nuova parola d’ordine per relazionarsi agli altri, cosa ne è della sessualità e dell’intimità?

Attualmente sappiamo che il virus Covid-19 si trasmette tramite le secrezioni delle vie aree superiori, e quindi, anche tramite il bacio. Risulta evidente come in un rapporto sessuale sia impossibile mantenere quella distanza di sicurezza di un metro prescritta per tutelarsi dal virus. Ma allora come viversi la sessualità?

Proviamo innanzitutto a dividere in due grandi macrocategorie le coppie: quelle conviventi e quelle  non conviventi. Le coppie conviventi si ritrovano a condividere tutti gli spazi e tutto il tempo e sono costantemente a stretto contatto. Vivendosi l’isolamento insieme sono liberi di viversi una nuova e più profonda intimità sessuoaffettiva, anzi questa aumentata vicinanza e questo incremento del tempo a disposizione, possono essere dei fattori di promozione per la coppia, specie a livello sessuale. Possono avere il tempo di dedicarsi alla sessualità in maniera creativa, possono concedersi tempistiche e modalità nuove di scambio col partner.

Oltre a queste prospettive, chiamiamole “idilliache”, dobbiamo invece considerare che la realtà può essere ben diversa: le coppie potrebbero trovarsi a sperimentare, invece, un brusco calo del desiderio. Questo perché le aumentate preoccupazioni causate da questo stato di emergenza possono prendere il sopravvento non lasciando spazi alla libido e alla sessualità. Oltretutto avere tutta la famiglia riunita in casa in ogni momento non favorisce l’intimità e lo scambio nella coppia. Ad esempio molti genitori rischiano di viversi solo il piano genitoriale sacrificando completamente quello di “amanti”.

Le coppie invece già precedentemente in crisi e in difficoltà di comunicazione, in questo difficile momento, rischiano di confrontarsi con un incremento delle problematiche relazionali, tra cui senza dubbio anche quelle sessuali ed affettive. 

Infine vi sono le coppie non conviventi e i single.

Le disposizioni ministeriali per prevenire il contagio vietano gli incontri con le altre persone, anche per quelli che sono in coppia da anni ma vivono in abitazioni separate. Molti si sono ritrovati “isolati” nelle loro case senza alcuna possibilità di incontrare l’altro che magari vive lontano o presso l’abitazione della propria famiglia di origine.

In alcuni casi, nel tempo del Coronavirus, le modalità telematiche aiutano, favoriscono la possibilità di vedersi, comunicare, non perdere il contatto. Alcune persone stanno ricorrendo al sexting e a giochi erotici in linea che da una parte possono mantenere alta la tensione erotica della coppia, dall’altra possono far scoprire nuove modalità di scoprirsi e conoscersi, sia con se stessi che con il partner. In questo caso però è bene prestare attenzione a effettuare con cautela lo scambio di immagini on-line prendendo quel minimo di precauzioni  (ebbene si, altre precauzioni!) per  tutelarsi da possibili violazioni della propria privacy e dal revenge-porn!

E invece per i single in cerca di nuovi incontri? Ebbene purtroppo questo non è il momento adatto a conoscere e frequentare nuove persone. I siti di incontri online hanno visto un picco di accessi in questi giorni di isolamento, tuttavia per ricominciare ad avere rapporti occasionali e ad incontrare l’altro bisognerà attendere il superamento dell’emergenza.

In questo momento è comunque importante non sentirsi soli ma piuttosto vivere tutto questo solo come un momento di sospensione, uno “spazio” che possa favorire l’introspezione e la messa in discussione di alcune abitudini errate anche nel sistema coppia così da ritrovare poi una nuova e più forte intimità sessuale ed affettiva.

Dott.ssa Cristina Pratolongo 
Dott.ssa Martina Faro

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