Nella vita può capitare a tutti di sentirsi tristi, demoralizzati, persino disperati. Talvolta può persino succedere che tali sentimenti ci invadano senza un motivo reale.

Nonostante queste emozioni negative facciano comunemente pensare alla depressione, quest’ultima è ben diversa, soprattutto per l’intensità che la contraddistingue e le conseguenze che ne seguono.

Vediamo allora cosa s’intende, in termini clinici, per depressione.
Per depressione si intende uno stato emotivo caratterizzato da forte tristezza, sentimenti di perdita di speranza, disperazione, pessimismo e disistima, a cui conseguono modifiche non solo nell’umore ma anche fisiche, come cambiamenti nell’appetito (il preferire cibi dolci o ricchi di carboidrati, ad esempio) e nel sonno.

Durante una fase depressiva, tutto di noi può cambiare. Può capitare infatti di perdere interesse nelle cose che persino da sempre ci appassionavano, fino a non riuscire più a godere di nulla e a provare piacere.

Anche i pensieri subiscono una trasformazione: essi sono spesso incentrati su temi di colpa ed autosvalutazione, sono presenti idee irrealistiche, ruminazioni su errori presenti e passati, con una vera e propria distorsione della realtà. Si potrebbe dire che quando ci sentiamo depressi, è come se indossassimo delle speciali lenti che filtrano la realtà solamente in chiave negativa, facendoci vedere tutto nero.

Altri sintomi depressivi, sono rintracciabili nelle alterazioni motorie e nell’eloquio. Infatti, chi soffre di depressione, si sente solitamente rallentato, quasi bloccato, sia quando deve compiere dei movimenti sia quando deve pensare o parlare. Questa diminuzione dell’energia aumenta per altro la sensazione di stanchezza e di faticabilità e può indurre a passare le giornate a casa, magari stesi a letto e senza voglia di relazionarsi col mondo esterno.

Il quadro dei sintomi depressivi, appare di certo complesso ed invalidante. Riconoscerli può però aiutarci ad avere una maggiore consapevolezza di cosa stiamo vivendo e di cosa sta accadendo al nostro corpo e alla nostra psiche. 

Una volta consapevoli di star vivendo una fase depressiva, è bene trattare la depressione tempestivamente, prima che influenzi totalmente la nostra vita, compromettendone numerose aree funzionali come il lavoro, la coppia e la sessualità. Dunque cosa fare? 

Il primo passo dovrebbe essere quello di contattare uno specialista, come uno psicologo ed uno psichiatria, per avere la diagnosi più possibilmente adeguata e precisa. A seguito della diagnosi, sarà poi lo specialista a consigliarci il percorso di cura più mirato, il quale è solitamente sia psicologico (diretto all’ascolto ed al supporto, nonché sugli aspetti cognitivi mal adattivi) sia farmacologico (soventemente vengono raccomandati farmaci antidepressivi per alleviare
l’impatto della sintomatologia depressiva).

La depressione può spaventarci e farci sentire spenti, senza vita. Le cose che un tempo ci piacevano ci sembrano ormai indifferenti, le persone si lamentano del nostro umore e non riusciamo più nemmeno ad alzarci dal letto. Tutto questo fa paura ma è necessario prendere coraggio ed affrontare questa fase. Non sentitevi soli: siate sinceri con le persone a voi vicine e chiedete aiuto non solo ai vostri cari ma anche a degli specialisti che sapranno consigliarvi al meglio. Anche se non vedete luce, tornare a stare bene è possibile!

Dott.ssa Margherita Napoli
Dott.ssa Flavia Falasca

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