Lungo il cammino della vita avvengono separazioni inevitabili e a volte dolorose.
Tutti abbiamo sperimentato la fine di una storia d’amore, la perdita di un lavoro, la non realizzazione di un sogno, la morte di una persona cara.
Il cordoglio, dal latino cor-dolium (“il cuore che duole”) è il processo di reazione al travaglio interiore sperimentato da chi vive una perdita.
Il lutto, dal latino lugere (“piangere”) si riferisce più specificamente al periodo di dolore e di sofferenza che segue la morte di una persona amata.
Il tempo, da solo, non guarisce il dolore.
Il fattore decisivo non è il tempo in sé, ma ciò che si fa con il tempo e il modo in cui esso viene usato per attivare risposte costruttive dinanzi alla sofferenza .
Occorre imparare ad attraversare la sofferenza stessa , lasciando fluire le emozioni, soprattutto le più tragiche e devastanti, per non restare bloccati nel dolore e per giungere ad una nuova consapevolezza di se stessi e della vita.
Dott.ssa Cristina de Leo






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